Laser Halo: ibrido ablativo e sub-ablativo

Per la prima volta in Italia, il primo Laser Frazionale Ibrido al Mondo, che sta rivoluzionando l’approccio ai trattamenti laser del volto. 

Il nuovo Laser Ibrido Halo rilascia lunghezze d’onda ablative e non ablative in un unico passaggio, regolabili in modo selettivo a seconda delle caratteristiche cutanee e delle esigenze del paziente:

– 2940 nm : ha come target l’epidermide (in media da noi utilizzati 30-100 micron)
– 1470 nm : ha come target il derma (in media da noi utilizzati 300-450 micron, fino ad un max di 600/700 micron)

In tal modo il Laser Ibrido è in grado realizzare con un unico trattamento sia un’azione levigante che una di rimaneggiamento dermico superficiale e profondo.

INDICAZIONI:

Il Laser Halo crea zone di riscaldamento e di coagulazione dermica controllate, a profondità di azione scelte con assoluta precisione, che stimolano la neo-collagenesi (nuovo collagene) e zone di vaporizzazione (ablazione) sotto forma di micro-canali nell’epidermide, che ricreano tono e compattezza cutanea.

Serve pertanto in tutti i casi di cute ispessita, pori dilatati, macchie cutanee, rughe e diminuita elasticità cutanea, oltre a cicatrici chirurgiche o acneiche.

IL TRATTAMENTO AMBULATORIALE (dura circa 30’):

– la paziente viene fatta struccare;
– entra in sala Laser e un particolare software sul manipolo stesso di Halo misura con precisione le superfici delle aree del volto che verranno trattate, le memorizza sul pannello di Halo e le mette in connessione con le indicazioni decise dal medico riguardo alla profondità ed alla densità di azione delle due lunghezze d’onda di Halo
– di fatto l’operatore decide quale percentuale di “ablazione” eseguire e quale di “stimolo dermico”
– per ablazione si intende la rimozione delle cellule invecchiate dell’epidermide e per stimolo sub-.ablativo si intende il “riscaldamento selettivo del derma sottostante
– la grande poarticolarità di Halo è che può fare tutto ciò in un unico tempo, sulla stessa unità di superficie, e addirittura monitorando con lo stesso sofisticato software, sia il tempo di esecuzione, che il numero di passaggi totali, che la velocità stessa dei passaggi eseguiti, in base ai dati forniti previamen te dall’operatore e in base alla precisa misurazione della superficie da trattare.
– al di là dell’estrema selettività descritta, il vero grande vantaggio è la possibilità di decidere con la paziente la maggiore o minore intensità del trattamento e quindi il numero di giorni in cui sarà presente eritema e gonfiore
– nella grande maggioranza dei casi il tempo di recupero con possibilità di applicare un buon make up è di 24/48 ore
– il trattamento è associato alla erogazione di un particolare sistema di aria fredda a scopo analgesico
– il modico bruciore avvertito dai pz persiste per una quindicina di minuti, ma è sempre ben tollerato
– una speciale medicazione biologica consente di uscire dallo studio senza nessuna fasciatura e senza prodotti di impatto visivo per i pazienti e per chi li osserva
– uno specifico protocollo dermo-cosmetico viene fornito ai pazienti per in primi giorni, dopo di che possono riprendere i prodotti che utilizzavano in precedenza ( patto che siano di riconosciuta validità da parte del medico), con l’aggiunta di una protezione solare alta (30/50) per il primo mese o due.

DURATA TRATTAMENTO: 45’

ANESTESIA: locale

DEGENZA: ambulatoriale

RIPRESA ATTIVITÀ: 24 ore

SPORT: 1 mese

CURE POST OPERATORIE: nessuna, protezione solare per un mese